UNA FEDE CHE NON SI ARRENDE - XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


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Una donna cananea, una straniera, una pagana, non si arrende al “no” di Gesù, ma continua imperterrita a chiedere un miracolo. Il Signore Gesù la mette alla prova, scava nel suo cuore, tocca la sua anima rilevando le sue motivazioni più intime. La donna prima grida, poi implora, infine ribatte alle parole di Gesù con arguzia e umiltà.

Pur non appartenendo al popolo d’Israele la cananea mostra una fede forte e autentica. La donna è consapevole della sua posizione di indegnità e si affida totalmente. La certezza della sua fede è più forte del dubbio che Gesù non possa far niente per lei. Non si spaventa del silenzio di Dio, ma attende e continua a chiedere. Essa crede che, nel suo cuore,

Dio non faccia differenze, come tra uomini e cani, certamente non tra israeliti e pagani, tra figli e non figli: per lui tutti sono figli da sfamare, da guarire, da amare. Il dolore che Dio prova è lo stesso per qualsiasi figlio che soffre. È questo che sicuramente commuove Gesù sino a dire: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».

Anche la prima lettura, come il Vangelo, annuncia che anche «gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore» riceveranno la salvezza.

allegati:
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il foglietto della messa
xxxFonte : La domenica - don Antonio Sozzo
inserito il 14 agosto 2026 (19)
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